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Per un appuntamento relativo alle problematiche legate all’infanzia, adolescenza, famiglia, è possibile contattare il dott. Filippo Sabattini Psicopedagogista, Counselor Privato (iscritto alla SICO), Formatore e Supervisore presso Scuole, Nidi d’infanzia, Enti pubblici e privati. (tel. 329.2275512) Si effettuano: - Colloqui di counseling nei disagi dell’età dello sviluppo e dell’apprendimento - Colloqui di crescita per genitori - Percorsi di psico-pedagogia con bambini e adolescenti - Colloqui con la famiglia nelle situazioni di crisi e difficoltà relazionale - Consulenze brevi per difficoltà educative e scolastiche Si riceve per appuntamento: - Studio privato di Pesaro, C.so XI Settembre, 264 - Studio Privato di Moie, via Trieste, Maiolati Spontini - AN (presso la sede "Genitori Insieme") - Studio Privato di Corridonia, via P.P. Bertolazzi - MC (presso las sede "La Rondinella") Nell'infanzia si acquisiscono le fondamentali capacità cognitive, relazionali, comunicative e sociali che saranno di riferimento nell'età adulta. Lo sviluppo della personalità è favorito dall'opportunità di afforntare sia i momenti di crisi che le normali difficoltà che accompagnano le varie fasi evolutive, sia di reagire in modo adeguato di fronte a problematiche impreviste ed eventi straordinari (perdite, separazioni, lutti, malattie, abusi fisici, sessuali, psicologici). Il bambino può esprimere il suo disagio attraverso canali differenti: - ansia, paure e fobie. Va considerato che la paura di per sé non è una fobia (c'è differenza tra la paura del buio e la fobia del buio che si distinguono in base alla risposta del bambino di fronte allo stimolo) - alterazioni comportamentali (comportamenti aggressivi ed oppositori, eccessive reazioni di collera e rabbia, difficoltà a rispettare le regole e a tollerare le frustrazioni, iperattività) - disturbi psicosomatici ed alterazioni fisiologiche (emicranie, mal di pancia ricorrenti, vomito) - alterazioni del controllo sfinterico (enuresi, encopresi) - disturbi alimentari e della nutrizione - difficoltà linguistiche e di apprendimento e flessione del rendimento scolastico - problemi di relazione con i coetanei e/o con gli adulti - alterazione del sonno E' importante che i genitori e gli adulti di riferimento con cui il bambino è in relazione, sappiano cogliere i segnali di disagio che il bambino manifesta. Trovare il significato di questi atteggiamenti all'interno del processo evolutivo darà possibilità di non rinforzare tali comportamenti disadattivi e migliorare le risposte per renderle adeguate e funzionali al superamento della crisi in atto.  Durante la fase dell'adolescenza sono molte le domande, le incertezze e i dubbi legati alla crescita; l'adolescenza è una fase in cui possono delinearsi problemi di carattere specifico, difficoltà a comunicare con gli adulti o con i coetanei, difficoltà scolastiche, oppure momenti di crisi legati alle trasformazioni corporee ed alla definizione della propria identità di ruolo. Quando il problema si presente, diventa opportuno far riferimento ad uno psicologo o ad un counselor esperto in problemi dello sviluppo, dell'età evolutiva e dell'adolescenza. Alla comparsa infatti dei primi sintomi si può reagire sottovalutandoli, nascondendoli o giustificandoli; alcune volte prevale invece la tendenza a cercare cause di tipo organico consultando medici e facendo diversi esami (comunque necessari per eliminare cause organiche e per decidere di consultare uno professionista esperto in relazione d’aiuto). L'intervento di consulenza, sia diretto che indiretto è uno degli strumenti più efficaci per la risoluzione della maggior parte delle problematiche psicologiche e psicosociali di bambini e adolescenti.  Il disagio, il malessere, le situazioni di sofferenza sono a volte l'espressione di un’esigenza di cambiamento, di rinnovamento; le trasformazioni che avvengono durante la crescita dei figli, soprattutto nel passaggio dall'infanzia all'adolescenza, coinvolgono la famiglia nella ricerca di nuovi equilibri e nuovi modalità di comunicazione e relazione. In queste fasi di cambiamento capita spesso che i genitori percepiscano il loro compito più impegnativo e trovino a volte notevoli difficoltà nel comunicare con i propri figli, nel gestire i conflitti che possono emergere e nel trovare un'intesa con loro. Esistono "crisi" che la famiglia è in grado di afforntare se riesce ad attivare risorse specifiche. Il counselor in questo caso può intervenire per aiutare l'attivazione nel miglior modo possibile di quelle risorse necessarie al superamento della situazione critica. Può accadere anche che soltanto uno dei membri della famiglia possa soffrire, più degli altri, di una determinata situazione di crisi. determinando una relazione, in alcuni momenti, molto conflittuale. La famiglia si può sentire in questo caso impotente, scoraggiata e frustrata. Riuscire a chiedere un sostegno che coinvolga tutta la famiglia, favorisce la possibilità di ristabilire uno sviluppo armonico delle relazioni familiari (della coppia e dei rapporti fra genitori e genitori e figli). L'intervento di sostegno rivolto alle famiglie inoltre può essere necessario per potenziare e rafforzare relazioni, legami familiari e rapporti sociali e/o per mobilitare le risorse emotive disponibili al fine di comprendere e superare eventuali situazioni di disagio, conflitto e incomprensione.  Attraverso questo spazio è possibile trovare risposte a dubbi ed interrogativi che possono nascere sulla crescita e sviluppo dei figli, sulle scelte educative, sulla difficoltà di comunicare in modo funzionale ed efficace, sul riconoscimento precoce dei segnali di disagio, sul proprio modo di vivere l'adultità e la propria "mission" genitoriale.


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